I mulini a vento di Mykonos sono tra i simboli più riconoscibili dell’isola, rappresentando la sua storia e tradizione. Si trovano nella Chora, con i famosi Kato Mili che dominano il vecchio porto e offrono splendide viste sul Mar Egeo e sulla suggestiva zona della Piccola Venezia.
I mulini a vento di Mykonos sono tra i simboli più riconoscibili dell’isola, rappresentandone la storia e la tradizione. Si trovano nella Chora, con i famosi Kato Mili che dominano il vecchio porto e offrono viste sul Mar Egeo e sulla suggestiva zona della Piccola Venezia.
Costruiti nel XVII secolo, ebbero un ruolo fondamentale nell’economia dell’isola, sfruttando i forti venti del nord per macinare i cereali locali in farina e fette biscottate, fornite a navi e mercanti dell’epoca. Nel periodo di massimo splendore, sull’isola esistevano circa 28 mulini; oggi ne rimangono sette, conservati come simboli del patrimonio cicladico. Tra i più noti figurano il Mulino di Geronymos, uno dei meglio conservati, e il Mulino di Boni, che oggi ospita il Museo Agricolo di Mykonos, raccontando la storia rurale dell’isola. Sebbene non siano più in funzione, i mulini restano un elemento fondamentale dell’identità di Mykonos, ricordando il suo passato laborioso e La sua duratura eredità culturale.